natural-reserve-gca8d7f7e8_1920
Mystic Art Design da Pixabay

Nessuna considerazione degli impatti negativi sulla sostenibilità

Ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento sulla divulgazione della finanza sostenibile (SFDR), i consulenti, gestori, le società di investimento, devono dichiarare espressamente se prendano o meno in considerazione i rischi di sostenibilità di “un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verifica, potrebbe causare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell’investimento”. 

Sebbene ritenuta una valutazione rilevante, attualmente Komorebi Invest Suisse SA non prende in considerazione i Principal Adverse Impacts delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità, poiché non dispone di dati sufficienti e di qualità, tali da permettere una valutazione adeguata dei potenziali effetti negativi dei propri investimenti sui fattori di sostenibilità.

Questo approccio viene applicato sulla base del fatto che Komorebi ha meno di 500 dipendenti e le dimensioni attuali della sua attività di investimento sono tali da non poter avere alcun impatto significativo sui fattori ESG.

Komorebi continuerà a rivedere il proprio approccio e nel momento in cui lo riterrà opportuno, verranno presi in considerazione gli impatti negativi delle sue decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità, nell’ambito del quadro SFDR.

Approccio al rischio di sostenibilità

Nonostante Komorebi sia quindi “out of scope” ai sensi del regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (2019/2088) (il “Regolamento SFDR”), Komorebi ritiene che i criteri ambientali, sociali e di governance siano importanti per le decisioni di investimento.

Pertanto, prenderà comunque in considerazione, tra i vari parametri per la selezione degli asset finanziari, anche i criteri di cui sopra e manterrà una costante attenzione all’evoluzione normativa in tale ambito.